COMUNICATO STAMPA

Trento, 4 giugno 2006

 

Nickell: globalizzazione ed evoluzione tecnologica concorrono a generare povert

 

AUMENTANO I LAVORATORI POVERI

COMPETENZE DIFFUSE E SUSSIDI MIRATI, LA RICETTA

Il presidente della Royal Economic Society, Nickell, presentato dal responsabile scientifico del Festival, Tito Boeri, traccia il quadro complessivo. Gran Bretagna e Italia registrano il pi alto tasso di povert infantile. Al Regno Unito e agli Stati Uniti dAmerica, il triste primato

 

Non era uno degli incontri pi facili da seguire, quello che si svolto a Palazzo Geremia a Trento. Lavoro e povert il titolo: unanalisi dettagliata sul fenomeno sempre pi rilevante in Italia e in Europa dei lavoratori poveri, i cosiddetti working poor, cio coloro che pur lavorando sono al di sotto della soglia di povert.

Lanalisi di uno dei pi grandi economisti mondiali di occupazione, disoccupazione e dinamiche retributive, stata ricca di dati e di fonti. Una platea attentissima ha poi rivolto allo studioso domande di grande competenza. Il dato che forse ha pi impressionato laumento del 21% della povert infantile (in Italia e in Gran Bretagna) cio di bambini che vivono in famiglie il cui reddito sotto la met della media nazionale. Da notare, per, che, essendo un dato riferito agli anni 90, non comprende le famiglie di immigrati pi recenti. Il Regno Unito e gli Stati Uniti dAmerica registrano laumento pi consistente dei working poor, seguiti da Italia, Portogallo Germania e Olanda. Nei Paesi scandinavi e, in generale, nel Nord Europa, questo fenomeno praticamente sconosciuto. I motivi dellincremento dei lavoratori poveri sono essenzialmente due: aumento della dispersione del reddito, cio del divario fra la fascia della popolazione pi ricca e quella pi povera, e della differenza occupazionale vale a dire il gap fra la fascia pi alta (che lavora sempre di pi) e quella pi bassa che, al contrario, lavora sempre meno. Un altro dato significativo quello che registra, negli ultimi ventanni, un aumento delle famiglie che lavorano con due lavoratori e anche di quelle senza alcun reddito, mentre diminuiscono i nuclei familiari con un solo lavoratore. Due, i fattori che incidono su questo fenomeno: la globalizzazione e levoluzione tecnologica. La prima ha inciso perch ha delocalizzato quei lavori per i quali non richiesta specializzazione, la seconda, al contrario, ha fatto aumentare vertiginosamente la richiesta di competenze, con il risultato che dove ci sono lavoratori specializzati (come ad esempio in Italia), il livello salariale schizza verso lalto, producendo disuguaglianze fra i lavoratori.