MUSICA
E PERFORMANCE FINO A TARDA NOTTE

a cura di: Galleria Civica di Trento
Spazi
dismessi di Italcementi, Trento
giovedì
1, venerdì 2 e sabato 3 giugno 2006
dalle 22.30 alle 3.00
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il programma (pdf 262 k)
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il comunicato stampa (pdf 12 k)
Per le tre serata sarà organizzato un servizio gratuito di bus navetta che collegherà il centro della città con l'area ex Italcementi con servizio di andata e ritorno:
Percorso, fermate:
parcheggio Monte Baldo, parcheggio Sanseverino, parcheggio ex Sit, Piazza Dante, parcheggio area ex Zuffo, area ex Italcementi
Orari partenze con servizio di andata/ritorno:
dalle ore 22.00 (parcheggio Monte Baldo) alle ore 3.30 ogni mezzora.
giovedì
1 giugno 2006
DJ Sarah Main
Di Sidney, è stata la prima donna ad emergere dal panorama
della disco-dance australiana. Ha suonato nei maggiori locali di
tendenza di Sidney e ha partecipato a numerosi festival. Nel 2001 si
sposta definitivamente a Ibiza e, presso il famoso Pacha Club, si
è sentita davvero a casa, tanto da divenirne
“resident dj”. Da qui si è fatta
conoscere in tutto il mondo suonando nei locali culto di Mikonos,
Londra, Liverpool, Singapore,… Si è imposta al
Pacha Club anche con il suo look glamour, finendo anche su copertine di
riviste di moda e di tendenza. a lady whose style mixes up elements of
smooth house, rockin' electro and jackin' sleazy beats.....and who
never fails to cater for a party crowd.
DJ Gianluca
Motta
Disc Jockey dalla forte personalità e dallo stile
inconfondibile, inizia a frequentare il mondo della disco dance dagli
anni Novanta. I set di Gianluca Motta si segnalano per dinamismo,
impatto emotivo e originalità nel sound e
nell’imprevedibilità della selezione. La musica
che suona e produce costituisce il punto d’incontro tra le
influenze di genere che hanno segnato maggiormente il suo background:
discomusic ed elettronica. Oltre alla primigenia collaborazione con il
Mazoom, tempio della house in Italia, Gianluca può fregiarsi
di aver movimentato le notti di molti fra i club più
conosciuti della penisola, come il Matis di Bologna, il
Bambù di Mantova, Villa delle Rose di Riccione e il Paradiso
di Rimini.
Suzie Wong,
con
Yuri Ancarani
e
Wang Inc
Il collettivo artistico Suzie Wong è aperto alla
collaborazione di soggetti differenti, per sostenere una pratica
artistica profondamente coinvolta da temi sociali e votata
all’interazione con situazioni e spazi pubblici. Negli anni
Novanta esplora le dinamiche del mercato del sesso,
attraverso lunghe residenze presso luoghi apparentemente impenetrabili
come il Sexy Show di Brescia, in cui il collettivo raccoglie e
documenta la testimonianza dei visitatori. Recentemente fonda una
fittizia agenzia di viaggi e organizza un tour gratuito in Trentino da
offrire agli extracomunitari di Brescia, che per condividere il tempo
libero si radunano ogni domenica in una delle piazze principali della
città. In occasione di Genova città della
cultura, propone alla Galleria Civica Villa Croce un progetto di
riqualificazione della caserma di Bolzaneto, luogo di detenzione dei
manifestanti durante il G8. Per le serate del Festival
dell’Economia, il collettivo presenta una documentazione
video di una loro indagine nelle fabbriche di armi italiane.
Sano Business
Uno dei pesi massimi dell’hip hop Italiano, Sano Business
nasce nel 1996 ad opera di Michele Bassi e Dj Zeta, con lo scopo di
promuovere e distribuire materiale hip hop indipendente. Sano Business
è il collettivo più atipico per formazione e per
suono nel panorama italiano, un vero marchio di qualità.
Attraverso testi e suono il loro impegno rivela le contraddizioni che
attanagliano un genere musicale che in Italia combatte per ritagliarsi
un piccolo spazio nel mercato discografico, padroneggiato dalla musica
pop. Fuori dal coro, ad esempio, classico pezzo targato Sano Business,
rappresenta la volontà di continuare a fare la propria
musica in maniera autentica senza compromessi economicamente
convenienti.
Anìbal
Lòpez
Anibal López, alias A-1 53167,
nasce in Guatemala nel 1964;
vive e lavora a Città del Messico. Singolare mix
tra il
lucido distacco di un artista concettuale anni sessanta e
l’essere costitutivamente a rischio dei guerriglieri latinos,
l’artista ha scelto Città del Guatemala
come
proprio terreno di lavoro e d’intervento e l’azione
urbana come propria strategia operativa. Basti citare azioni come El
Prèstamo in cui, munito di pistola, chiede un prestito
assalendo una persona, oppure 1 Tonelada de libros tirada sobre la
Avenida de la Reforma, con cui blocca il traffico scaricando da un
autocarro una tonnellata di libri, a denunciare la tabula rasa
dell’informazione di un sistema totalitario. Ogni suo lavoro
è una sorta di verifica delle possibilità
dell’enunciato artistico entro un ambito culturale sempre in
bilico tra colpo di stato, bancarotta economica e miseria, quale
conseguenza del neoliberismo attuale.
venerdì 2 giugno 2006
DJ Boosta dei
Subsonica
Davide Di Leo in arte Boosta, nasce a Torino nel 1976. Tastierista e
fondatore dei Subsonica, è ormai considerato uno dei
migliori dj italiani del circuito house dove ha saputo imporsi grazie
ad una grande tecnica ed una sensibilità musicale con pochi
eguali. Viene considerato esponente di spicco della musica elettronica
odierna con attitudini al beat con rielaborazioni vicine alla new wave
inglese. Non solo dj: nell’autunno del 2005 esordisce come
scrittore di narrativa.
DJ Agostino
Carollo
Nasce a Rovereto e dopo una laurea in Lingue e Lettere Moderne, gira il
mondo per guadagnarsi da vivere suonando in piccoli locali. Il suo
esclusivo DJ set, richiesto dalle consolle di mezzo mondo, è
un concentrato di pura energia che spazia dalla house
all’electro, contaminato da sentimenti funky e ritmi e voci
inedite che Agostino crea nel suo studio. Dall’1997 ha un
contratto con la EMI Music, cui seguono una serie di successi musicali
a livello internazionale. È considerato uno dei produttori
discografici e dj italiani di maggior peso, tanto da dominare le
classifiche dance internazionali.
Surasi
Kusolwong
Surasi Kusolwong, nato nel 1965 a Ayutthaya (Thailandia), vive e
lavora a Bangkok. Senza toni drammatici, la sua arte mira a svelare i
meccanismi dell’economia mondiale. Uno dei suoi lavori
più noti è l’aver creato un vero
mercatino di prodotti a poco prezzo, tutti rigorosamente
“made in Thailand” negli spazi di una galleria e
nella piazza di Casole d’Elsa (Siena). Le sue performance e i
suoi video rispecchiano le defezioni della società
consumistica, facendone emergere i punti deboli con l’arma
dell’ironia e del coinvolgimento diretto con il pubblico.
Gloria Viagra
Gloria Viagra è la più conosciuta drag-queen
berlinese (anche chiamata l’”Empire State Building
dei travestiti”). Animale da palco, dj, opinionista, Gloria
Viagra è un personaggio chiave dell’attuale scena
culturale berlinese, caratterizzata agli occhi del mondo per il suo
spirito di ricerca, innovazione, multiculturalità e per
impegno politico. Con il motto “Nur Revolution macht
schoen!” (solo la rivoluzione rende belli) Gloria Viagra
sostiene uno spirito di attivismo calato nel quotidiano, chiamando a
raccolta il pubblico in eventi, parate, campagne di comunicazione a
favore delle minoranze. Per il Festival dell’Economia, Gloria
Viagra si presenterà come cantante “politicamente
attiva”.
Carlos
Amorales e i
Nuevos
Ricos
Nasce a Città del Messico nel 1970, vive e lavora ad
Amsterdam e Città del Messico. Nel corso degli ultimi anni
Carlos Amorales è stato segnalato come uno degli artisti
più significativi dal punto di vista della ricerca
linguistica ed estetica. Sfoggia una pratica artistica camaleontica,
mescolando media differenti a fini performativi. Le sue performance
sono veri rituali contemporanei, trattando valori culturali che fanno
riferimento alle sue origini messicane. Indaga i meccanismi economici
puntando al momento della produzione, come nel caso del progetto per la
Biennale di Venezia 2003, in cui crea una fabbrica clandestina di
scarpe. Insieme a Julian Lede conosciuto in Messico come uno dei
migliori compositori di musica rock, fonda il collettivo Nuevos Ricos,
una paradossale e umoristica “marca”, di cui
è parte anche una etichetta discografica. Le canzoni incluse
nei dischi sono creazioni originali di Miki, Secret, Silverio, Lasser
Moderna, Thom Revolver e spaziano dal genere rock a quello della musica
infantile per arrivare alla musica sperimentale e d'avanguardia.
Koan01
Nato a Rovereto nel 1979, Koan01, alias Massimo Vicentini, dagli esordi
ha prodotto arte utilizzando le applicazioni informatiche e spingendosi
a far emergere gli effetti prodotti dalla società di massa
nei cittadini che la compongono. Selezionato nel gennaio 2005 dalla
Galleria Civica di Trento come tra i cinque migliori artisti trentini
emergenti, si è sempre più spinto verso una
commistione di musica, computer e video. Infatti, in occasione del
Festival dell’Economia, darà vita a un intenso
vj-set, in cui la miscelazione di immagini di film farà da
perfetto corollario alla musica.
sabato
3 giugno 2006
DJ Robbie
Romero
Metà
inglese e metà olandese, nato a Berlino,
cresciuto a Stoccarda e Monaco, ha vissuto a lungo a Vancouver
in
Canada. Nel 1992 diventa “resident dj” del famoso
Oz-Club di Stoccarda, con uno stile musicale vicino alla techno-trance
che col tempo si è evoluto in house music. I suoi dj-set
sono caratterizzati da atmosfere di pura energia che vengono a
coinvolgere attivamente il pubblico. Un spettacolo unico che lo ha
portato a suonare in locali importanti come il Rex Club e il Le Queen
(Paris, France), The Face (Vancouver, Canada) e nel 2002 presso il
Privilege Ibiza di Ibiza (capitale della house music).
Pascale
Marthine Tayou
Trentottenne camerunense, vive e lavora a Bruxelles. Autodidatta, ha
iniziato ad esporre nel ’94. E’ assai conosciuto
per le sue opere formate da assemblaggi, disegni, foto e testi, la cui
materia prima deriva dagli scarti della nostra società dei
consumi. Alle serate del Festival dell’Economia
verrà presentato al pubblico il video Le 14 Fevrier
(Ironville) del 2000, in cui una felice coppia di colore festeggia il
loro matrimonio concedendosi un viaggio di nozze nei bassifondi della
città tra cimiteri di auto e suoni mentre un sonoro fuori
campo destabilizza la nostra visione.
Kendell Geers
Nato nel maggio del 1968 a Johannesburg, lavora come artista, curatore
e critico tra Londra e Bruxelles. Con i suoi oggetti, le sue azioni, le
sue installazioni e le sue fotografie Geers e' emerso alla meta' degli
anni '90 come uno dei piu' significativi artisti del Sud Africa. Fin
dai suoi esordi nei primi anni Ottanta, la sua produzione si
è bilanciata tra arte concettuale e politica tracciando
percorsi controversi che obbligano l’osservatore, volente o
nolente a relazionarsi ad essi. Le sue opere sono state esposte alla
Biennale di Johannesburg (1997), al Carnegie International, Pittsburgh
(1999), a Le Magazine, Grenoble (2000) e in molte altre mostre
internazionali.
0100101110101101.org
Nessuno sa con precisione chi ci sia dietro il nome
0100101110101101.org, coppia di artisti che utilizzano strategie
comunicative non convenzionali. Sono autori di alcuni dei
più interessanti mediatici degli ultimi anni, come la
creazione e la diffusione - all'inaugurazione della 49esima Biennale di
Venezia - del virus informatico biennale.py o il memorabile furto della
galleria d'arte Hell.com, un famoso sito d'arte, protetto da password e
da copyright ed accessibile solo a un ristretto gruppo di iscritti. Per
la serata di Trento presenteranno una selezione dei materiali migliori
che sono stati presentati a “The Influencers”, un
festival di azione mediatica che organizzano a Barcellona ogni anno
volto alla cortocircuitazione del sistema economico.
Al 
Radici trentine e dimensione internazionale per questo artista della
computer graphics che nasconde la propria vera identità
dietro
lo schermo del proprio Mac. Da qualche anno Al porta la propria arte in
giro per il mondo, esibendosi recentemente anche in occasione di Art
Basel 2005 a Miami, negli Stati Uniti. Le sue performance stupiscono,
ma al tempo stesso solleticano e stimolano la coscienza del pubblico
anche attraverso messaggi che puntano diritto al cuore.
Installazione
permanente per le tre serate
Sislej Xhafa
Nato nel 1970 a Peja in Kosovo, vive e lavora a New York. Ha sempre
cercato di sfidare il mondo dell'arte in maniera diretta e decisa, a
partire dalla sua partecipazione clandestina alla Biennale di Venezia
del 1997, in cui rappresenta singolarmente l'assente padiglione
albanese. In occasione del Festival dell’economia, ripropone
negli spazi dell’ex-cementificio l’opera Double
Happiness (Doppia Felicità), già installata sul
tetto del Molino Vittoria a Trento per la mostra Prove
d’ascolto (2003). Con questo lavoro Xhafa rilascia una
dichiarazione pungente e sottile, che alterna due simboli
universalmente conosciuti e dai significati diversi: ecco che il
simbolo della pace si trasforma nel logo di una famosa casa
automobilistica, la Mercedes Benz, contrapponendo e allo stesso tempo
rendendo provocatoriamente intercambiabili gli opposti desideri e i
sogni della nostra società attuale.