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A
metà del ‘500, in un’epoca che tendeva
alla
nobilitazione per architecturam, Gerolamo II Roccabruna, stretto
collaboratore del principe-vescovo Cristoforo Madruzzo, intendendo
rinnovare il rango della casata, acquisì una serie di vecchi
edifici prospicienti via SS. Trinità a Trento che
accorpò
in un unico palazzo. L’effetto più rilevante dei
suoi
interventi si espresse in una facciata di pregevole unità
compositiva, assolutamente originale in relazione all’epoca e
al
contesto cittadino. Sull’archivolto campeggia lo stemma di
famiglia dei Roccabruna con campo dello scudo alla torre merlata
– oggi simbolo delle attività camerali di
valorizzazione
dei prodotti e del territorio trentino.
Tra le varie notizie storiche relative al palazzo - oggi sede che la
Camera di Commercio di Trento ha dedicato alla valorizzazione del
territorio e dei suoi prodotti - merita un cenno il ruolo significativo
rivestito nell’ultima fase del Concilio di Trento, quando
nelle
sue sale dimorò l’ambasciatore del re di Spagna
Claudio
Fernandez de Quiñones, Conte di Luna, celebre per
intemperanza
ed estrosità.
Manifestazioni
Di mostra in mostra: tutti i giorni 10.00-18.00
- Artisti del nord e del sud del mondo
- Foto d'epoca dei mercati del Trentino
Cos'altro succede Due chiacchiere con i relatori giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 23.00
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